- Quel grido di dolore che viene da Barletta
LETTERA
APERTA A CHI PUO’ E DEVE FARE DI PIU’
Grazie Presidente Napolitano
Quel grido di dolore che viene
da Barletta
I drammatici eventi di
Barletta non sono una “eccezione”, purtroppo
nel nostro paese sono la regola, rappresentano una
sintesi della “cultura” del disprezzo delle regole,
ovvero della consuetudine di superare in molti
aspetti della vita quotidiana il buon senso.
Autorizzazioni, permessi,
perizie, controlli, sono in troppe circostanze
in “vendita a buon mercato”.
La “cultura” del si
può tutto, basta “pagare”.
Questa cultura fa il
paio, occorre sottolinearlo con la burocrazia
asfissiante, con atteggiamenti da “sceriffi” di
addetti a controlli e vigilanza, con
arroccamenti ideologici opposti che nascondono nel
migliore dei casi corporativismi, ma purtroppo
spesso interessi incoffessabili.
Troppi “tagliano il ramo
su cui sono seduti”, si accorgono dell’errore solo
mentre “precipitano” al suolo – tutto riguarda
altri, oppure si vive la regola, statica-strutturale
in questo caso, ambientale e urbanistica come un
peso.
In questo contesto
segnalare una criticità, chiedere chiarimenti
viene considerato un atto “socialmente pericoloso”,
fatto da elementi squilibrati.
Segnalare, ovvero
chiedere l’immediato consolidamento di un ponteggio,
posto su una sola facciata, alto attorno ai
20.00 m, con impalcati a sbalzo in sommità in pieno
centro abitato, in pericolo di crollo per collasso
strutturale, perché non ancorato e/o ancorato alla
ringhiera dei balconi è un delitto di uno
squilibrato – il Vigile urbano non è competente –
l’Ispettore della ASL è fuori servizio e poi deve
ricevere ordini scritti – il funzionario comunale,
non sa, non riesce a comprendere.
Fermare i lavori di
demolizione di parti strutturali, di edifici
storici, perché manca la relazione dello
strutturista è un “attentato” alla “produzione”.
Parli del problema al Direttore di Cantiere, senti
un fastidio che ti circonda, tenti di parlare con la
parte sociale che dovrebbe essere più sensibile al
tema, scambia le tue parole per altro, oppure in
quel frangente i pensieri corrono altrove, forse, ma
il problema, quello rimane lì sotto i “nostri
piedi”.
Parli di gru a torre che
interferiscono, oltre il buon senso, cerchi di
comunicare a chi presiede, in quel territorio la
vigilanza, anzi la prevenzione, per questo sono
state costituite tali istituzioni locali, ma forse
un “amico”, uno cosiddetto potente, fa ombra sulla
questione, forse, forse, intanto si lavora a metri
di altezza, senza e/o parzialmente senza,
opere provvisionali adeguate atte ad impedire la
caduta dall’alto, ma l’ombra è più forte di ogni
cosa.
Poi un giorno incontri lo
“sceriffo arriva all’improvviso, “fermi tutti” !,
arriva la legge, lo prende in fragranza quel povero
artigiano, quel piccolo imprenditore, partito da “Boville
Ernica” in Provincia di Frosinone alle 5 del
mattino, aveva rimosso la tavola, aveva alzato
la cuffia della sega circolare, da perseguire,
subito con multe e sequestri è lui il capro
espiatorio.
Ma gli aspetti statico
strutturali, gli appalti, i ponteggi che crollano,
invenzioni dei soliti esaltati che intralciano il
“libero mercato”.
Lo sfogo
di uno “squilibrato”
Geom.
Augusto Ferraioli
glossario
- Un altro evento drammatico nell’ultimo giorno di settembre 2014 – Durante dei lavori di ristrutturazione di un edificio crolla un solaio un morto e diversi feriti
- Un fine settembre nero per gli infortuni sul lavoro
- I Quattro morti di Adria (RO) devono far riflettere
- DECRETO INTERMINISTERIALE 22 LUGLIO 2014 (Ministero del lavoro di concerto con quello della Salute)
- Modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza (POS)
- Morte nello scavo nel Cantiere di Roma
- NEI CANTIERI EDILI IL DISTACCO COME STRUMENTO PER AGGIRARE IL “SUBAPPALTO?
- Molfetta Una morte Assurda
- Come rilanciare e implementare il ruolo del CSE
- Decreto normativo per l' allestimento dei palchi e fiere
- In un cantiere edile l’Impresa affidataria, può operare con l’intero organico di personale distaccato da altra Ditta?
- Modelli di PSC e POS – qualità e contenuto dei documenti
- RIFLESSIONI SU MODELLI ESEMPLIFICATI DI PSC E POS
- Quando PSC e POS non sono solo “carta”
- Il massimo ribasso negli affidamenti degli appalti è un duro attacco alle Imprese strutturate
- Il distacco di personale sta diventando sempre di più un subappalto "mascherato"
- Avviato il processo per il crollo di Barletta
- Devono essere considerati oneri della sicurezza, i metri cubi di scavo aggiuntivi, necessari per sagomare le pareti con un angolo di natural declivio?
- In quali contesti si applica il decreto 177/2011 sugli ambienti confinati?
- i servizi logistici per i lavoratori, nei cantieri edili, sono costi della sicurezza non soggetti a ribasso?
- Il CSE come può gestire un PSC generico?
- Quali controlli può effettuare il cse sui distacchi di personale?
- Ritornare ad una forma di autocertificazione della Valutazione dei Rischi sarebbe un grave errore
- Con il “decreto del fare” esonerati dalla redazione del DUVRI i settori a “basso Rischio”
- Di fronte a eventi come quelli di Lamezia terme, ci si può limitare allo sdegno e al cordoglio?
- Una delle parti più significative del D. LGS. 81/08 entra nel codice dei contratti pubblici
- Modifiche al campo di applicazione del Titolo IV capo I – reti di impianti e piccoli lavori
- Precisazione sull' applicazione del Titolo IV capo I a eventi pubblici”
- POS e PSC una sfida persa dai Tecnici del nostro paese”
- Fare chiarezza sul concetto di Rischi Specifici"
- Redazione del PSC da parte CSP
- Cassazione Penale, Sez. 4, 10 agosto 2012, n. 32335 - Responsabile di cantiere e preposto alla sicurezza: responsabilità per infortunio con il braccio di una gru
- Cassazione Penale, Sez. 4, 01 ottobre 2012, n. 37989 - Ribaltamento di una piattaforma semovente e lavori in altezza: elevatore a pantografo
- Cassazione Penale, Sez. 4, 27 settembre 2012, n. 37332 - Caduta di un carico sospeso e infortunio mortale
- Responsabilità in materia di sicurezza e prevenzione sul lavoro, in una Società in nome collettivo (S.n.c.)
- Il POS e il PSC nel DLL di semplificazione Ottobre 2012
- La sentenza dell'Aquila e il concetto di prevenzione
- Modifiche alla “responsabilità solidale” negli appalti commissionati da datori di lavoro committenti
- Gestione della sicurezza e prevenzione nel cantiere
- Quesito sui Ponteggi
- Lettera aperta al Dott. Fantini
- Un incidente troppo grave, per non riflettere sulle cause che lo hanno determinato
- Qualità del DVR - Responsabilità del datore di lavoro
- Uno sguardo storico al problema dello Stress lavoro – correlato
- PER NON DIMENTICARE - Prima dello spettacolo sotto i palchi si muore Leggere con più attenzione gli eventi di Reggio Calabria
- Durata, metodi e contenuti della formazione dei lavoratori dal nuovo accordo stato,regioni e province sulla Formazione
- Il nuovo accordo stato,regioni e province sulla Formazione
- Criticità Contenute nel D.Lgs 81/08, come modificato dal D. Lgs. 106/09
- Primo forte segnale sul crollo di Barletta
- Elementi più significativi presenti nel DPR sulla qualificazione delle imprese nei lavori in ambienti confinati
- Sul crollo di Baletta
- Quel grido di dolore che viene da Barletta
- Ruolo del preposto
- Nolo a caldo e POS?
- Fine del cantiere e POS
- Una impresa elettrica che opera in cantieri temporanei e mobili può inquadrare gli addetti con un contratto a progetto?
- Circolare del Ministero del lavoro n 20 del 29 luglio 2011
- Nuovo DPR sui lavori in ambienti confinati
- Obblighi della Impresa Affidataria
- Pos impresa affidataria
- Alcune sentenza sulle quali riflettere - condanna confermata per RSPP (del 20/07/2011)
